cit., p.460. Nel 1606 il banchiere Vincenzo Giustiniani faceva riferimento a questo soggetto in una copia presente a Genova, mentre vent'anni dopo il dipinto veniva citato nell'inventario della collezione Giustiniani, il che fa presupporre che sia stato il banchiere stesso a commissionare l'opera, ipotesi data per certa da un certo numero di fonti. [11], Nel Medioevo, l'episodio divenne parte dell'iconografia della Crocifissione, spesso rappresentato intorno alla scena centrale del sacrificio di Gesù Cristo, come risulta nell'alta croce a Muiredach e nell'Monastero di Santo Domingo de Silos. Era pescatore. Incredulità di S. Tommaso,XI sec. Incredulità di San Tommaso. Marini rivela che questo tipo di composizione serrata attorno a un fulcro", che l'artista sperimenta ne I Bari ritorna in altre opere, come La resurrezione di Lazzaro e l'Ecce homo di Messina[10]. Ha un attimo di timore. Il precedente più immediato dell'Incredulità di S. Tommaso di Caravaggio è in una stampa di Dürer della serie La piccola Passione del 1509 c[7]. Nicola Invanoff, A proposito dell'incredulità del Caravaggio, in "Arte Lombarda", 17,37, !972, pp. 71-73. A raccontarci perché si tratti di un’opera senza tempo è il noto critico d’arte Luca Nannipieri, autore dei libri “ Raffaello ” e “ Capolavori rubati ” pubblicati da Skira. Completa questa disposizione un arco formato dalle due schiene, quella di Tommaso e quella di Cristo. 31 Ma queste cose sono scritte, acciocchè voi crediate che Gesù è il Cristo, il Figliuol di Dio; ed acciocchè, credendo, abbiate vita nel nome suo.». ; in questa incisione l'apostolo compie lo stesso gesto che vediamo nell'opera di Caravaggio ma l'artista non lo valorizza, lo disperde in un molti particolari che distolgono l'attenzione; in Caravaggio, invece è il centro del discorso figurativo, è il fulcro dell'opera: tutto funziona da lì; non vedere per credere, ma vedere e toccare, l'esperienza visiva e l'esperienza tattile insieme, dove quest'ultima è prova regina, quella della scoperta, della rivelazione, del riconoscimento, della rinnovata fede: tutti aspetti centrali negli indirizzi della Controriforma[8]. Secondo il Vangelo di Giovanni, Tommaso fu presente alla Resurrezione di Lazzaro (Giovanni 11:16) e durante l'Ultima cena non credette agli altri apostoli e che Gesù stesse per morire. Il pittore raffigura l'apostolo Tommaso mentre infila un dito nella ferita del costato di Gesù, secondo una determinata tradizione iconografica,[6] con altri due apostoli che osservano la scena. L’incredulità di San Tommaso è la xilografia numero 34 tratta dalla serie di incisioni Piccola Passione realizzata nel 1511, attraverso cui Dürer «riesce a diffondere il messaggio cristiano in Nord Europa attraverso una visione umanizzata e popolare» racconta Pinessi. Solo dopo aver toccato con mano, Tommaso Lo riconobbe come Dio e Signore. [16], Il Cristo e san Tommaso di Andrea del Verocchio è una rara scultura autoportante e la più nota opera rinascimentale dell'episodio[17] Essa fu collocata nella Chiesa di Orsanmichele, sede delle gilde fiorentine e in molti altri edifici toscani nei quali veniva amministrata la giustizia. Vuoi visionare le opere GRATUITAMENTE a … Caravaggio nella dimensione orizzontale della tela 'fotografa' il momento della constatazione in un'inquadratura di tre quarti dove sono disposte le quattro figure su di uno sfondo neutro e scuro. Incredulità di San Tommaso Lettura di riferimento: Vangelo secondo Giovanni 20, 19-31 La sera di quel giorno, il primo della settimana, mentre erano chiuse le porte del luogo dove si trovavano i discepoli per timore dei Giudei, venne Gesù, stette in mezzo e disse loro: “Pace a voi!”. Mattei consegna altri 125 scudi per la Cattura di Cristo (1602). Nicola Ivanoff, Op. spiritualità. L'episodio è riferito soltanto in Giovanni 20, ed è invece assente nei Sinottici: «Or Toma, detto Didimo, l'un de' dodici, non era con loro, quando Gesù venne. Mostra La collezione Mattei, Roma, 1995, a c. di Francesca Cappelletti, Roma, 1995. Or Gesù fece ancora, in presenza dei suoi discepoli, molti altri miracoli, i quali non sono scritti in questo libro. 5 larg.pal 6 di mano di Michelangelo da Caravaggio con cornice negra profilata e rabescata d'oro"[2]. Francesca Cappelletti,in AA. I due sono in silenzio. Oggi si ricorda la figura di San Tommaso Apostolo morto in India il 3 luglio del 72. cit., p. 71. Il bibliotecario e teologo anglicano Thomas H. Horne (1780-1862) nel libro intitolato Introduction to the Critical Study and Knowledge of the Holy Scriptures rilevò come l'incredulità di Tommaso, in modo meno accentuato presente anche negli altri apostoli, sia una prova delle veridicità del testo evangelico e della loro attendibilità come testimoni, aggiungendo che a suo parere sarebbe stato improbabile che un falsario riuscisse a concepire una simile narrazione. Forse si chiede se non abbia già oltrepassato il consentito. Per Nicola Ivanoff - che crede che il dipinto Potsdam, di certo il migliore delle varie copie, sia quello citato dal Baglione - Tommaso ci si mostra come un rozzo ed ottuso filosofo materialista intento a una duplice operazione di verifica: non solo tocca la ferita del costato di Cristo, ma contemporaneamente la scruta evidenziando la meraviglia del tutto umana di chi non riesce a capire[13]. L'incredulità ebbe un enorme successo e produsse una gran varietà di copie, di cui alcune dello stesso artista e altre dei suoi seguaci: oggi si conoscono quattro esemplari dell'opera, uno, come detto il migliore (Ivanoff ritiene anche questo una copia di un originale perduto, Hinchs invece lo considera un originale, come anche Mia Cinotti)[15], è quello di Potsdam, un altro è conservato agli Uffizi di Firenze, un altro ancora in Spagna, a Madrid, ed infine a Thirsk, nello York in Inghilterra[16]. Questa pagina è stata modificata per l'ultima volta il 25 nov 2020 alle 20:39. Non credette ai suoi compagni quando gli dissero di … Dopo l'apparizione di Gesù agli apostoli e dopo che essi ne ebbero gioito, Tommaso, detto anche Didimo, che non era con gli altri al momento dell'apparizione, fu restio a credere che il Cristo morto fosse apparso in mezzo a loro, così affermò che avrebbe creduto solo se avesse messo un dito nella piega del costato di Gesù. Richiedi informazioni. In modo indiretto, è citato anche da 1 Pietro 1:8-9, senza nominare esplicitamente Tommaso: «Benedetto sia il Dio e Padre del Signor nostro Gesù Cristo, il quale nella sua grande misericordia ci ha rigenerati a una viva speranza per mezzo della risurrezione di Gesù Cristo dai morti, per un'eredità incorruttibile, incontaminata e immarcescibile, conservata nei cieli per voi, che dalla potenza di Dio mediante la fede siete custoditi, per la salvezza che sarà prontamente rivelata negli ultimi tempi. 1969. E Gesù venne, essendo le porte serrate, e si presentò quivi in mezzo, e disse: Pace a voi! Incredulità di san Tommaso è un dipinto realizzato tra il 1600 e il 1601 da Michelangelo Merisi da Caravaggio. Robert Hinks, San Tommaso apostolo e la testimonianza dell'arte, Le vite de' pittori, scultori et architetti moderni, Natività con i santi Lorenzo e Francesco d'Assisi, San Giovanni Battista (Caravaggio Capitolino-Pamphilj), Salomè con la testa di Giovanni Battista (Londra), Ritratto di Alof de Wignacourt e del suo paggio, Salomè con la testa di Giovanni Battista (Madrid), San Giovanni Battista (Caravaggio Borghese), https://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Incredulità_di_san_Tommaso_(Caravaggio)&oldid=116906623, licenza Creative Commons Attribuzione-Condividi allo stesso modo, W. Friedländer, Caravaggio's studies, nuova ed., Princeton, 1969 (Ia 1955), Mostra La collezione Giustiniani, a c. di Silvia Danesi Squarzina, Torino, Einaudi, 2003. Mia Cinotti. W. Friedlander, Caravaggio's studies (1955), Princeton, nuova ed. Questa scelta permette di concentrare l'attenzione dello spettatore sulla testa di Tommaso, mentre la luce illumina la fronte e il profilo ed il costato chiaro di Cristo. Secondo Ferdinando Bologna vi è corrispondenza fra la testa dello staffiere che si sporge da dietro il collo del cavallo nella Conversione di Saulo alla Cappella Cerasi in Santa Maria del Popolo a Roma e la testa dell'apostolo che, allo stesso modo, avanza sopra la testa di San Tommaso nell’Incredulità Potsdam[11] Sempre secondo lo studioso, l'accertamento materiale della verità visualizzato dal dito di Tommaso nella piaga, rappresenta l'esigenza della verifica e della constatazione che è poi caratteristica peculiare dell'intera opera del Caravaggio[12]. Le storie di Tommaso l'incredulo, Verrocchio's Christ and St Thomas: Chronology, Iconography and Political Context, The Spinelli of Florence: Fortunes of a Renaissance Merchant Family, Un particolare eccentrico di Rubens, discusso in Gurewich 262, e più esaustivamente da, Rubens and the Wound in Christ's Side. WikiMatrix WikiMatrix The Incredulity of Saint Thomas is a painting of the subject of the same name by the Italian Baroque master Caravaggio, c. 1601–1602.It is housed in the Sanssouci Picture Gallery, now a museum, in Potsdam, Germany.. Come se volesse sottolineare questo istante particolare, richiamare l’attenzione di tutti verso il suo sacrificio. 0006 L’Incredulità di San Tommaso e le icone «Se non vedo nelle sue mani il segno dei chiodi e non metto il mio dito nel segno dei chiodi e non metto la mia mano nel suo fianco, io non credo». Questa pagina è stata modificata per l'ultima volta il 14 dic 2020 alle 19:08. Otto giorni dopo i discepoli erano di nuovo in casa e c’era con loro anche Tommaso. [5], Gli autori gnostici della Chiesa primitiva insistettero ripetutamente sul fatto che Tommaso non avrebbe esaminato il corpo di Gesù, limitandosi ad osservarLo, agendo probabilmente con l'intento di radicalizzare in senso opposto la tesi dei loro avversari. L’incredulità di Tommaso ha giovato a noi molto più, riguardo alla fede, che non la fede degli altri discepoli. Realizzato tra il 1600 ed il 1601, L’incredulità di San Tommaso è fra i dipinti più celebri di Caravaggio. VV. L incredulità di san Tommaso di Caravaggio, può essere divisa (mentalmente) in due parti: sul lato destro c’è San Tommaso e due apostoli, mentre, sul fronte opposto c’è … Così come il rozzo Tommaso, anche gli altri due apostoli, per Ivanoff, sembra che siano illuminati dalla grazia divina: uno urla di orrore per quello che gli appare un gesto sacrilego, l'altro sembra essere più che altro incuriosito piuttosto che turbato[14]. Collezione Giustiniani, Inventario del 1638, n. 10 in Maurizio Marini, cit., p. 460, n.50. Gregorio Preti (Taverna 1603-1672 Roma) Incredulità di San Tommaso olio su tela 105.5 x 93 cm. L&39;incredulità di San Tommaso, c.1556-57 di Giorgio Vasari compra come stampa artistica.