Il romanico in Molise si diffuse sicuramente, come in Abruzzo dal XII secolo, nella ricostruzione o nella fondazione dei monasteri maggiori, come ad esempio nella ristrutturazione dell'abbazia di San Vincenzo al Volturno (risalente al VI secolo), oppure nella costruzione di chiese dentro le mura di città. | Cosa vedere nel meraviglioso borgo di Zibello, in Emilia-Romagna, e le specialità da gustare. All of Romanica’s courses are designed in accordance with the European Council’s modern methods for teaching foreign languages: these methodologies, developed by renowned European specialists in the field of foreign language education, aim to equip students with the necessary language tools so that they are able to communicate effectively according to their own requirements. Il ruolo dell'architettura campana, dove il linguaggio islamico è già inserito nel tessuto architettonico di città come Salerno o Amalfi, sembra non essere secondario per lo sviluppo del gusto in Sicilia. Like. Comunque molte delle chiese rurali sono invece pievi, centri religiosi di territori caratterizzati dall'insediamento sparso, e posti pertanto, ancora oggi, isolate nel paesaggio agricolo e non inserite in centri abitati. 2) (Italian Edition) eBook: Albrile, Ezio: Amazon.ca: Kindle Store Un Capolavoro delle Miniatura Romanica in Italia Leer más; Ad usum fratris… Miniature nei manoscritti laurenziani di Santa Croce (secc. Il modello fu la ricostruzione dell'abbazia di Montecassino per volere dell'abate Desiderio, un modello dunque laziale, anche se in Abruzzo, in base alle committenze e alle maestranze impiegate, questo progetto benedettino centrale non venne completamente rispettato, e anzi gli abati si concentrarono sul fasto, sull'interpretazione libera del modello, sicché molti esempi romanici, alludono alla maniera lombardo-ticinese. | Many translated example sentences containing "romanica" – English-Italian dictionary and search engine for English translations. | In entrambi sono attestate più influenze, che vanno dalle esperienze cluniacensi nella zona dell'abside, agli archetti pensili tipicamente lombardi (a Cefalù), a quelli intrecciati (a Monreale) di influenza araba, alle due torri in facciata che ricordano modelli transalpini, introdotti dai Normanni. Infatti, il suo aspetto è caratterizzato da colonne ioniche architravate, seppure sormontate da un ordine superiore a lesene tra cui si aprono le finestre. Un esempio ancor più fedele ai modelli bizantini è la pianta a croce greca entro un quadrato della chiesa di San Claudio al Chienti (XI-XII secolo) o in San Vittore alle Chiuse a Genga (XI secolo) dove è presenta anche una cupola centrale e cinque absidi (tre sul fondo e due sui fianchi). Sostanzialmente il romanico molisano risentì dell'influsso laziale-toscano per quanto riguarda i centri dell'area interna della regione, mentre nella fascia costiera accolse la corrente pugliese (stesso caso verificatosi a San Giovanni in Venere in Abruzzo), i cui unici casi sono la Cattedrale di Santa Maria della Purificazione di Termoli, sorta nel XIII secolo su una costruzione più antica[14], la chiesa di Santa Maria in Petacciato, e la chiesa di San Nicola di Guglionesi.Oltre a Campobasso, i principali esempi di architettura romanica conservatasi in maniera integra per la regione, sono la chiesa di Santa Maria del Canneto a Roccavivara, la chiesa di Santa Maria della Strada a Matrice, la Cattedrale di Venafro (anche se si tratta di una ricostruzione stilistica degli anni '60, ricavata dallo smantellamento barocco del complesso), il Duomo di Larino (alcuni tratti della facciata, rifatta nel 1319 da Francesco Petrini) e la chiesa madre di San Giorgio a Petrella Tifernina. Si tratta di un’interpretazione molto tradizionalistica dello stile Romanico. Duratura impronta lasciarono in questo periodo i maestri marmorari romani (le celebri famiglie dei Cosmati e dei Vassalletto), la cui attività superò anche i confini del Lazio. Sport Magazine. La datazione del battistero è stata a lungo discussa (edificio romano trasformato in basilica? ), anche per la scarsità di documentazione. Si tratta di un’architettura che ha un forte legame, quindi, con l’architettura romana, da cui si prendono alcuni degli elementi chiave, come archi, colonne, pilastri e volte. Highly detailed frieze's inside and out. Architettura romanica lombarda ed emiliana, Architettura romanica in Umbria, Marche e Alto Lazio, Architettura romanica in Abruzzo e Molise, Architettura romanica in Sardegna e Corsica, Basilica di Santa Maria di Collemaggio a L'Aquila, chiesa di Santa Maria in Valle Porclaneta, Cattedrale di Santa Maria della Purificazione, https://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Architettura_romanica_in_Italia&oldid=115413847, licenza Creative Commons Attribuzione-Condividi allo stesso modo. ARTE ROMANICA: -Sistema... by Saveri Serena Anche il campanile è precoce sia per tipologia (isolato rispetto al corpo della chiesa, secondo un modello che divenne poi tipicamente italiano), si per lo stile delle decorazioni, con archetti pensili e lesene che movimentano la muratura, forata dall'apertura di finestre ad archetti via via più ampie. Fra le architetture più interessanti, solo per citarne alcune, spiccano la basilica di San Gavino a Porto Torres (ante 1065), la cappella palatina di Santa Maria del Regno di Ardara (SS), la cattedrale di Sant'Antioco di Bisarcio a Ozieri, la basilica di San Simplicio a Olbia, la chiesa di San Nicola di Silanis a Sedini, la cattedrale di Santa Giusta dell'omonimo centro (OR), la chiesa di Santa Maria di Uta (CA), la basilica di Saccargia a Codrongianos e San Nicola a Ottana (NU). Il carattere marittimo della potenza pisana, e la peculiarità degli elementi stilistici propri del suo stile fecero sì che la diffusione del romanico pisano si estendesse ben oltre la sfera di influenza politica della città. AA.VV La Puglia (Vol. Il romanico pisano si sviluppò a Pisa al tempo in cui era una potente Repubblica Marinara, dalla seconda metà dell'XI alla prima del XIII secolo, e si irradiò ai territori controllati dalla Repubblica di Pisa (Corsica e parte della Sardegna comprese) e a una fascia di Toscana settentrionale da Lucca fino a Pistoia. Il resto del Veneto fu dominato dalle influenze bizantine che filtravano da Venezia, ma una citazione di modi lombardi è riscontrabile nei due ordini di loggette lungo la zona absidale della chiesa dei Santi Maria e Donato a Murano. Talvolta vennero impiegati per decorare più complessi e vari spazi architettonici, come i chiostri di San Giovanni in Laterano e San Paolo fuori le Mura (prima metà del XIII secolo), con coppie di colonne dai fusti alternativamente lisci, tortili o intrecciati e più o meno mosaicati. Campata 4. Grande varietà è data anche dai molteplici materiali utilizzati, che dipendevano fortemente dalla disponibilità locale, dato che le importazioni erano molto costose. Il gran flusso di persone determinò la ricezione di una grande varietà di influssi che si manifestò anche in architettura. La serie continua di loggette ad altezza di "matroneo", racchiuse da arcate cieche, che cingono tutt'intorno il duomo, creano un ritmato effetto di chiaroscuro, molto copiato in costruzioni successive. Tutte le curiosità su Polignano a Mare, la città di Domenico Modugno. Tra i vari, un esempio mirabile di architettura civile romanica molisana, sopravvissuto fino ad oggi è invece la Fontana Fraterna, nel centro di Isernia. Si pensa che queste caratteristiche siano state importate dal mondo bizantino e armeno. Tutte le informazioni che servono per viaggiare virtualmente con Random Street View. marfagonza. Influssi pisani si trovano in diversi punti dell'area mediterranea, come anche le coste dell'Adriatico (Puglia, Istria). Arte RomanicaArchitettura RomanicaArchitettura ReligiosaArchitettura RomanaXii SecoloStoria Dell'arteTempliPalenqueEuropa Église Notre-Dame la Grande in Poitiers is the oldest example (10th century) of Romanesque architecture in Europe. L'architettura romanica in Sardegna ha avuto un notevole sviluppo e per un lungo periodo. La prima realizzazione fu il duomo di Pisa, iniziato nel 1063-1064 da Buscheto e proseguito da Rainaldo, che venne consacrato nel 1118. Le principali chiese Romaniche in Italia. Since 1998 Romanica offers Italian language courses to students of all ages and all nationalities, as well as a wide variety of activities during students’ free time. Proprio dal perseguimento di un ideale "classico" collocato fuori del tempo nascono le difficoltà di datazione del Battistero, analogamente a quanto si verifica per altri monumenti medievali italiani di forte impronta classica, come la chiesa di Sant'Alessandro a Lucca o la basilica di San Salvatore a Spoleto con il vicino Tempietto del Clitunno. Scopri (e salva) i tuoi Pin su Pinterest. La basilica poté dirsi conclusa solo nel XIV secolo, ma nonostante ciò costituisce un insieme unitario e coerente tra le varie esperienze artistiche a cui è stata soggetta nel corso dei secoli. Altri sviluppi sono testimoniati dalla basilica di San Michele Maggiore a Pavia, con la facciata costituita da un unico grande profilo pentagonale con i due spioventi, tripartito da contrafforti a fascio, e, nella parte alta, decorato da due gallerie simmetriche di archetti su colonnine, che seguono il profilo della copertura; il forte sviluppo ascensionale è sottolineato anche dalla disposizione delle finestre, concentrate nella zona centrale. Restaurants near Cappella Romanica di S. Sebastiano, Bergolo on Tripadvisor: Find traveller reviews and candid photos of dining near Cappella Romanica di S. Sebastiano in Bergolo, Province of Cuneo. L’arte romanica è essenzialmente un’arte cristiana in quanto si sviluppò lungo le vie di pellegrinaggio che conducevano a Roma e alle città di imbarco per la Terra Santa, oppure ai grandi santuari di Francia e Spagna. Leaderboard. A Firenze tra XI e XII secolo si usarono alcuni elementi comuni al romanico pisano, ma con un'impronta molto diversa, caratterizzata da una serena armonia geometrica che ricorda le opere antiche. Tratta di eventi come feste locali e nazionali come Carnevale, Pasqua e Natale; opinioni su località da visitare, guide su monumenti, chiese e attrazioni turistiche da vedere, consigli su souvenir da acquistare, prodotti e piatti tipici locali da gustare, ristoranti dove mangiare e hotel dove alloggiare ed idee regalo weekend soggiorni low cost con percorso spa alle terme all’insegna del relax e del benessere. Lo stile Romanico è uno dei più importanti del Bel Paese, che risale alla metà dell’XI secolo fino, in alcune regioni, a tutto il XIII secolo. La basilica è una congiunzione pressoché unica tra arte bizantina e occidentale. A parte il caso pugliese, da Roma in giù il romanico tende a farsi più raro e a mescolarsi con caratteristiche di provenienza bizantina ed araba. Secondaria Secondo Grado Classe seconda Arte. O… Per esempio l'interno a cinque navate con colonnati (anticamente a croce greca, ampliato a pianta latina da Rainaldo), ispirato alla scomparsa cattedrale romanica di San Martino a Lucca, ha una spazialità tipicamente paleocristiana. Città sotterranee del centro Italia: quali sono? Elementi di origine occidentale sono invece la cripta, che interrompe la ripetitività di una delle cinque unità spaziali, e la collocazione dell'altare non al centro della struttura (come nei martyrion bizantini), ma nella zona absidale est. È il caso della basilica di Santa Maria Infraportas a Foligno, delle chiese di San Salvatore a Terni o Santa Maria Maggiore ad Assisi. Un esempio molto chiaro è la chiesa di San Giorgio di Campobasso, con l'esterno romanico e l'interno neoclassico, ricostruito dopo il sisma del 1805, così come la chiesa madre di Petrella Tifernina. In base agli studi di Focillon, il romanico precedette ed influenzò la nascita dell'arte ottoniana in Germania, che già possedeva, soprattutto in architettura, alcuni elementi comuni, come la spessa muratura, il trattamento delle pareti come materia plastica sulle quali creare particolari effetti, la schematizzazione in campate tramite l'alternanza tra colonne e pilastri. Guide viaggio turistiche in Italia e all’Estero: Roma, Genova, Milano, Torino, Trieste, Verona, Venezia, Savona, Firenze, Pisa, Siena, Napoli, Cagliari, Bari, Lecce, Catania, Palermo, Parigi, Londra, Dublino, Budapest, Vienna, Barcellona, Monaco, Nizza, Berlino. Theme. La chiesa presenta, come elemento tipico, le arcate cieche, con loggette pensili ispirate all’architettura lombarda. Il motivo delle doppie torri rimanda a esempi transalpini, ed è spiegabile anche con la presenza normanna degli Altavilla. Show more Show less . L'influsso lombardo, comunque presente, può essere rintracciato nella costruzione di vari campanili in laterizio, con cornici, mensole, bifore e trifore. Tali monasteri subirono svariati danni per mano umana (le invasioni Saracene) o a causa di terremoti, ragion per cui nel corso dei secoli XI e XII molti interventi di ripristino vennero apportati specialmente all'abbazia di Casauria e ai monasteri della Majella (San Tommaso Beckett di Caramanico Terme, San Liberatore, San Martino in Valle). Offerte Shopping Arquitectura romànica d'Itàlia Basílica de Sant Marc de Venècia (1063-1092) La Piazza dei Miracoli de Pisa, amb la Torre inclinada, la catedral (1063-1118) i, al fons, el baptisteri (1152-1363). Catalogo Brio 2011. Vediamo, adesso, quali sono i principali luoghi di culto in Italia realizzati in stile Romanico. Infatti, da allora si definì romanica tutta la cultura figurativa che in Francia si era sviluppata dopo i romani fino alla fioritura dell’architettura gotica. Il duomo di Gerace (1045) costituisce un esempio efficace del gusto calabrese, dalla resa piuttosto semplice e spoglia, probabilmente perché appartenente alla prima fase dello stile. Quest'ultima è un importante sincresi stilistica con il bizantinismo coevo, insieme alla Cappella Palatina nel Palazzo dei Normanni (1143), citato tanto nei mosaici, quanto nei marmi intarsiati a cosmatesche nei pavimenti e nel primo registro delle pareti. Si possono individuare alcune zone principali: La Lombardia, intesa come unità territoriale allora più ampia di oggi, comprendente Emilia e altre zone vicine, fu la prima regione a ricevere le novità artistiche dall'Oltralpe, grazie all'ormai secolare movimento di artisti lombardi in Germania e viceversa. Zipline, una delle attività più adrenaliche e accessibili in tutta Italia. L'enorme diffusione di questo tipo in Francia (centinaia di esempi, per lo più allineati lungo le vie di pellegrinaggio) rende arduo individuare una diretta filiazione. La chiesa di San Michele in Foro, Santa Maria Forisportam, la facciata della cattedrale di San Martino (terminata nel 1205), ad opera delle maestranze di Guidetto da Como rappresentano un'evoluzione dello stile pisano in forme ancora più ricche sul piano decorativo, a scapito della originalità architettonica. Verona invece, come detto nel paragrafo precedente, era nella sfera di influenza emiliana. Viaggiamo è un magazine online che propone offerte viaggi, sconti lastminute di soggiorni viaggio, pacchetti vacanza hotel + volo, promozioni volo low cost in Italia e all’estero. Prima applicato sul mondo della letteratura, il termine riscosse grande successo anche nel mondo dell’arte e dell’architettura. A causa del carattere sovrannazionale degli ordini monastici sono ricche anche di influenze transmontane o comunque non toscane[1]. Indirizzo, orario apertura e chiusura, sito web, descrizione e opere nella chiesa Abbazia di Santo Stefano. Le pievi rurali, dovendo assicurare una maggiore capienza, sono spesso a tre navate e triabsidate e più influenzate dalle scuole artistiche delle vicine città, anche se non sono prive di influenze lombarde, dovute a maestranze itineranti padane, come la pieve di Monterappoli[3] che è la prima di una serie di chiese della Valdelsa e come la pieve di San Leonardo ad Artimino, la Pieve di San Pietro a Romena, la Pieve di San Pietro a Gropina. Quando ti colleghi per la prima volta usando un Social Login, adoperiamo le tue informazioni di profilo pubbliche fornite dal social network scelto in base alle tue impostazioni sulla privacy. Gabriele1883. In Piemonte le influenze lombarde si sommarono a quelle del romanico francese, provenzale, come nella Sacra di San Michele o nella chiesa dei Santi Pietro e Orso ad Aosta. La Sicilia e i territori confluiti nel Regno di Sicilia in generale risentirono in questo periodo di molte influenze diverse, dovute alle vicende storiche, politiche e religiose che accaddero in quei secoli: due secoli di emirato (IX-X secolo), la conquista normanna (1016-1091) e la nascita del Regno di Sicilia furono eventi che innescarono un processo di complessa stratificazione culturale. No copyright page found. Altri esempi del rinnovato stile fiorentino sono la basilica di San Miniato al Monte (iniziata nel 1013 e completata gradualmente fino al XIII secolo), che presenta una scansione razionalmente ordinata della facciata bicroma, e una rigorosa struttura ispirata al romanico lombardo (tribuna). Infatti, in Lombardia il materiale più utilizzato fu il laterizio, data la natura argillosa del terreno, questo non vale però a Como, che invece aveva grande disponibilità di pietra; in Toscana invece non sono rari gli edifici in marmo bianco di Carrara con inserti in marmo serpentino verde; in Puglia venne usata il chiaro tufo calcareo. Nella basilica di San Clemente e in Santa Maria in Cosmedin (riedificata nel XII secolo su resti del VI secolo) furono usati, nella navata, anche alcuni pilastri alternati a serie di tre colonne, ma senza una precisa logica costruttiva come invece nel romanico. Altri capolavori a Pisa sono la celeberrima Torre pendente (iniziata nel 1173), il primo anello del Battistero (iniziato nel 1153), la chiesa di San Paolo a Ripa d'Arno (fine XII-l'inizio del XIII secolo), la chiesa di San Michele in Borgo. Più vicine a modelli germanici sono le chiese di Santa Maria Maggiore a Lomello (1025-1050) e di San Pietro al Monte a Civate (con doppia abside contrapposta). Collana di studi indo-mediterranei Vol. Motori Magazine Navata centrale 5. Le sue espressioni furono influenzate, già dalle primi origini, dai contatti con Pisa ed in seguito dall'arrivo di numerosi ordini religiosi, provenienti da varie regioni italiane e dalla Francia. Uploaded by. Nella zona aquilano-vestina gli esempi più importanti sono il complesso della chiesa di Santa Maria di Bominaco, con l'oratorio di San Pellegrino[7], sorta nel luogo della primitiva chiesa dove venne sepolto nel IV secolo il tal Pellegrino[8],la chiesa di San Paolo di Peltuinum a Prata d'Ansidonia, l'abbazia di Santa Lucia a Rocca di Mezzo e la chiesa di Santa Maria ad Cryptas presso Fossa; nelle zona marsicane e peligne le facciate della Cattedrale di San Panfilo di Sulmona, del Duomo di Corfinio, della chiesa di Santa Maria della Tomba, sempre a Sulmona, gli interi complessi della chiesa di Santa Maria in Valle Porclaneta a Rosciolo dei Marsi e della Basilica dei Santi Cesidio e Rufino a Trasacco. Tutte le informazioni sulle location di Assisi della fiction Che Dio ci aiuti. | Il modello di questa chiesa venne ripreso anche nella chiese pavesi di San Teodoro e di San Pietro in Ciel d'Oro (consacrata nel 1132), e venne sviluppato nella cattedrale di Parma (fine XII-inizio XIII secolo) e in quello di Piacenza (iniziato nel 1206). Vi si riscontra un'originale decorazione bicroma, tramite l'uso di mattoni bianchi e rossi, e per la prima volta in Italia la facciata appare decorata da sculture, in questo caso da bassorilievi finemente scolpiti e traforati con tralci ed animali ispirati forse alle stoffe sasanidi della Persia. Iniziata dal doge Domenico Contarini nel 1063 su un edificio preesistente, fungeva da cappella palatina di Palazzo Ducale e non dipendeva dal patriarca di Venezia. A Roma con l'impulso di pontefici impegnati nell'opera di riforma della chiesa, come Pasquale II, Onorio II, Innocenzo II e Gregorio VII si registrò un'intensa stagione architettonica che riprese intenzionalmente la tradizione della basiliche paleocristiane a tre navate su colonne, presbiterio rialzato con altare a baldacchino, copertura lignea, abside centrale decorata a mosaico, portico architravato antistante la facciata che risulta in genere risolta con superficie liscia, senza membrature ed adorna, a volte, di mosaici. Arte Romanica Verifica storia dell'arte: Romanico ID: 631750 Language: Italian School subject: Storia dell'arte Grade/level: pre- ntermediate Age: 9-14 Main content: Storia dell'arte Other contents: storia arte Add to my workbooks (1) Download file pdf Embed in my website or blog A San Pietro i riquadri vennero anche decorati da preziosi rilievi marmorei con scene sacre e allegoriche. L'aspetto massiccio tradisce un'origine e uno scopo militare (come pure negli analoghi esempi, sebbene probabilmente più tardi, di Adrano, di Motta e probabilmente anche di Catania) e i rimaneggiamenti successivi non lasciano molti spunti per un confronto con altri linguaggi coevi. Mamme Magazine seguendo un preciso schema modulare che si ripete sugli otto lati. Il duomo di Modena è una delle testimonianze pervenutaci in maniera più coerentemente unitaria di tutta l'architettura romanica. Come a Venezia, l'architettura pisana venne influenzata da quella costantinopolitana e bizantina in generale, con cui la Repubblica aveva forti contatti commerciali. Uploaded by. Elementi decorativi come cuscinetti, alfiz e mosaici rappresentanti stelle ad otto punte sono ben apprezzabili in molti monumenti, come la Martorana (1143). La pianta è a croce greca con cinque cupole distribuite al centro e lungo gli assi della croce, raccordate da arconi. A tal proposito risulta molto interessante il confronto tra l'impianto absidale di Gerace, tagliato da una cornice orizzontale che segue l'andamento curvilineo delle due absidi e sovrastato da finestre circolari a strombo, e l'analogo catanese dove per la prima volta sull'Isola si sperimenta la processione di archi a sesto acuto. Uno dei più importanti cantieri in Campania in epoca romanica fu la ricostruzione, voluta dall'abate Desiderio (poi Papa Vittore III) dell'Abbazia di Montecassino, della quale oggi non resta niente. L'estetica della Sicilia isolana si estese rapidamente anche nella Sicilia peninsulare, ossia alle attuali regioni di Calabria e Basilicata. Lo stile si formula già nei primi anni dalla conquista, con ampie citazioni dell'architettura cluniacense dovuta alla presenza sull'Isola di monaci e priori di origine bretone, uomini di fiducia del Granconte Ruggero. I mosaici presentano uno schema più originale rispetto all'"osservanza" di stretta della Martorana. La zona del Barolo, in Piemonte, è ricca di luoghi incantevoli: la guida a cosa vedere. Spicca tra queste la pieve di Santa Maria a Chianni. Arte Romanica Affreschi, codici miniati Sculture decorative per l'architettura e con funzione didattica Con caratteristiche molto diverse da luogo a luogo STORIA LETTERE 3. Comunque gli influssi lombardi filtrati dall'Umbria vennero fecondati con l'ininterrotta tradizione classica: a Montefiascone con la chiesa di San Flaviano (inizio XII secolo), a Tarquinia con chiesa di Santa Maria a Castello (iniziata nel 1121), a Viterbo con più basiliche (Santa Maria Nuova, San Francesco a Vetralla, il duomo, San Sisto, San Giovanni in Zoccoli), tutte decorate probabilmente da maestranze lombarde che in alcuni casi parteciparono anche alla definizione dell'architettura. Esternamente si presenta con un aspetto massiccio, come una fortezza, con una facciata a salienti chiusa ai lati da due torri incompiute. Tutte le informazioni sulla passerella alberi da vedere in Danimarca. Tra queste l'abbazia di Sant'Antimo (metà dell'XII secolo), fa parte di un'esigua classe di chiese italiane ispirata a modelli francesi, con navate a ritmo obbligato (alternanza semplice colonna-pilastro), presbiterio a colonne, deambulatorio a cappelle radiali. L'arte medioevale: l'età paleocristiana e l'alto medioevo, l'arte romanica, il gottico e il Trecento by Lavagnino, Emilio, 1898-1963. Navata laterale Basilica di San Marco, Venezia 1. Tipica delle chiese di origine monastica, solitamente a una sola navata, è la presenza di cripte come per esempio nell'abbazia di Farneta a Cortona[2] e nell'abbazia di San Salvatore sul Monte Amiata che addirittura presenta il motivo nordico della facciata tra due torri. L'isolamento stilistico di Sant'Ambrogio non doveva essere spiccato quanto oggi, rispetto all'epoca della ricostruzione, quando esistevano altri monumenti andati perduti o pesantemente manomessi nei secoli (come il duomo di Pavia, di Novara, di Vercelli, ecc.). 8 di "Italia romanica"). Queste influenze vennero elaborate secondo schemi tipicamente italiani, come quelli offerti dall'esempio precoce dell'abbazia di Pomposa (di magister Marzulo), consacrata nel 1026, con un campanile iniziato da Magister Deusdedit nel 1063. Questa pagina è stata modificata per l'ultima volta l'8 set 2020 alle 19:01. 17-dic-2018 - Esplora la bacheca "SCULTURA ROMANICA" di Franco Castellini su Pinterest. Il romanico in Abruzzo si diffuse tra l'XI secolo e il XIV secolo. Altri importanti esempi di edifici dell'epoca sono le cattedrali di Cefalù (1131-1170 circa) e di Monreale (1172-1189). Il termine deriva dall’adattamento italiano della parola roman, e rappresentava le lingue e le letterature romanze o neolatine. L'architettura romanica in Italia copre un periodo di produzione architettonica più ampio di altri paesi europei, dai precoci esempi intorno alla metà dell'XI secolo fino, in alcune regioni, a tutto il XIII secolo. A Pistoia l'uso del marmo verde di Prato abbinato in fasce alternate al marmo bianco creò effetti di vibrante bicromia (chiesa di San Giovanni Fuorcivitas, XII secolo) così come nel duomo di Prato. Cosa vedere nel piccolo paesino calabrese di Zungri, in provincia di Vibo Valentia, e nei dintorni. La piccola San Salvatore al Vescovo, la collegiata di Sant'Andrea a Empoli e il paramento incompleto della facciata della Badia Fiesolana, insieme ad un modesto numero di pievi e chiese minori, completano il quadro. L’espressione arte romanica fu usata per la prima volta da due medievalisti del XIX secolo, De Gerville e De Caumont, per definire l’arte dei secoli XI e XII in Germania, Francia, Gran Bretagna, Spagna settentrionale e Italia. L' architettura romanica in Italia copre un periodo di produzione architettonica più ampio di altri paesi europei, dai precoci esempi intorno alla metà dell'XI secolo fino, in alcune regioni, a tutto il XIII secolo.