Istruzione pubblica nel Regno delle Due Sicilie Nei primi anni del 1800, nel Regno delle Due Sicilie, l’educazione dei ragazzi era quasi sempre affidata alla Chiesa, che da secoli svolgeva questo delicato ed importante compito. Dal 1861, anno dell'Unità d'Italia il Regno delle Due Sicilie cessa di esistere. ), Maria di Borbone-Due Sicilie (Madrid, 1967 - viv. Il più grande gruppo di possessori di motociclette Triumph del Sud Italia e la sua Adunanza - Club Triumph Regno delle due Sicilie – TEODORO SALZILLO, 1868 - ”, “Sento il debito di protestare contro questo sistema. Dopo la morte del padre nel 1973 è rivendicò il titolo di capo della casata e quarto Pretendente al trono delle Due Sicilie. |    La mafia nasce e si sviluppa subito dopo l’unificazione del Regno d’Italia – ROCCO CHINNICI -”, “Il 1860 trovò questo popolo del 1859, vestito, calzato, industrie, con riserve economiche. – PAPA PIO IX, 30 settembre 1861 - ”, “Napoli è da sette interi anni un paese invaso, i cui abitanti sono alla mercè dei loro padroni. Ogni pancia era senza il vuoto che c’è adesso! Saviano: ?Io, Maradona la boxe, la camorra? Chi è dunque cieco anche nella mente, da non vedere in questo civiltà ed in questo progresso l’abbruttimento della società? La pubblica istruzione era fino al 1859 gratuita; cattedre letterarie e scientifiche in tutte le città principali di ogni provincia. Dalla moglie Anna d'Orléans (1938 - viv. : You are free: to share – to copy, distribute and transmit the work; to remix – to adapt the work; Under the following conditions: attribution – You must give appropriate credit, provide a link to the license, and indicate if changes … Adesso veruna cattedra scientifica. ), figlia di Enrico d'Orléans conte di Parigi e della principessa Isabella d'Orléans-Braganza, ha cinque figli: Figlio di Infante di Spagna Carlo Maria, duca di Calabria, conte di Caserta ha sposato nel 2001 Sofia Landaluce e Melgarejo (nata nel 1973). Il titolo di Capo della Real Casa delle Due Sicilie fu quindi assunto dal fratello minore Ranieri, ma la presunta rinuncia di Carlo Tancredi fu contestata dal figlio Alfonso Maria che rivendicò per sé e per i suoi discendenti il titolo.  Italia  Siamo impegnati a creare dei prodotti esclusivi pensati e realizzati nel Regno delle due Sicilie, lo facciamo per la diffusione della nostra identità attraverso lo stemma storico del Regno delle due Sicilie, e, per contribuire a favorire lo sviluppo della nostra economia locale, abbiamo nel nostro negozio esclusivamente prodotti … Gli successe il figlio terzogenito maschio Ferdinando di Borbone, mentre il maggiore restò erede al trono di Spagna, dove ascese nel 1788 come Carlo IV. Quello che noi vogliamo e che faremo è impadronirsi dei suoi Stati – CAVOUR (all’ambasciatore Ruggero Gabaleone) - ”, “I Borboni non commisero in cento anni, gli orrori e gli errori che hanno commesso gli agenti di Sua Maestà in un anno – NAPOLEONE III (lettera a Vottorio Emanuele II, 1861 ) ”, “Non vi può essere storia più iniqua di quella dei piemontesi nell’occupazione dell’Italia Meridionale. L’anno successivo, con la Legge fondamentale del Regno delle Due Sicilie, l’8 dicembre nasceva l’omonimo regno, di cui Ferdinando assunse la guida col titolo di Ferdinando I di Borbone delle Due Sicilie. quale desolazione, non si poteva stare d’intorno per il gran calore, e quale rumore facevano quei poveri diavoli che la sorte era di morire abbrustoliti e chi sotto le rovine delle case – CARLO MARGOLFO, bersagliere entrato a Pontelandoflo, 1861 -”, “Quelli che hanno chiamato i piemontesi e che hanno consegnato loro il Regno delle Due Sicilie sono un’impercettibile minoranza. Agli italiani che, rimanendo italiani, non vogliono unirsi a noi, non abbiamo diritto di dare archibugiate – MASSIMO D’AZELIO - ”, “In un solo mese nella provincia di Girgenti, le presenze dei detenuti nelle prigioni furono 32000. In quel luogo di pace, di prosperità, di contento generale che si erano promessi e proclamati come conseguenza certa dell’unità d’Italia, non si ha altro di effettivo che la stampa imbavagliata, le prigioni ripiene, le nazionalità schiacciate ed una sognata unione che in realtà è uno scherno, una burla, un impostura – MCGUIRE deputato scozzese, 1863 - ”, “Tra le osservazioni fatte sui disordini del Reame di Napoli, si accenna alla differenza che fanno oggi i rivoluzionari fra polacchi e napoletani, chiamando questi briganti, mentre sono vittime delle più feroci persecuzioni, e quelli insorti. Ovvero… il sesso degli angeli, ovvero… la sindrome berlusconiana, ovvero… il “maccartismo” nel meridionalismo! AHUNTSIC, C’E’ TUTTA LA STORIA DEL SUD NELLE VICENDE DI TARANTO, Trentadue anni fa il Mezzogiorno sussultò, La storia nascosta di Nicola Romeo, fondatore dell’Alfa, La sconcertante storia dell’azienda materana Anthill, South of Italy in ’catastrophic decline’ after recession, Pino Aprile: ’’I peggiori libri contro il Sud li hanno pubblicati le case editrici meridionali’’, I 7 milioni in oro nero che ogni lucano paga all’Italia, Non comprare prodotti del Nord, lascia i tuoi soldi al Meridione. Almanacco reale del regno delle Due Sicilie Full view - 1843. 60 anni fa nasceva la CasMez un provvedimento pro-Sud che ha fatto straricco il Nord, Ancora su Fenestrelle e la lapide scomparsa (ma non troppo), Dopo il Lager di Fenestrelle, un nuovo sterminio silenzioso e terribilmente invisibile, Il Giro d’italia (o meglio dell’italietta del nord), Associazione Culturale per le Due Sicilie, Pagina Facebook per la nostra associazione, “Il carbone dell’Enel fa un morto al giorno e e costa due miliardi l’anno”, Ai polentoni non è andata meglio che ai terroni, Aprile, il piú crudele dei revisionisti, ci racconta la rabbia del Sud, Don Vitaliano: "Niente otto per mille alla Chiesa. Non si turbino! Il 25 gennaio 2014 è stato firmato a Napoli un atto di riconciliazione tra le due famiglie[8]. ? La rimozione delle colpe della seconda guerra mondiale, Il Reale Esercito del Regno delle Due Sicilie, L?economia del Regno Siculo-Partenopeo tra il declino mediterraneo e la rivoluzione liberale, L’errore dei Borbone fu inimicarsi Londra. Secondo la loro moda: la proprietà è furto; il diritto è tirannide; la religione è inceppamento; la pietà è delitto; il fucilare è bisogno; lo spoglio dei popoli è necessità. Questo è voler sfruttare la nostra terra di conquista.  OPML Almanacco reale del regno delle Due Sicilie. Figlio di Carlo Tancredi e di Maria de las Mercedes di Borbone-Spagna, Infanta di Spagna, Principessa di Asturie (1880-1904); conte di Caserta, Duca di Calabria e Capo della Casa Reale dell Due Sicilie nonché Gran Maestro del Sacro Militare Ordine Costantiniano di S. Giorgio (1960-1964), Sposò nel 1936 la principessa Alice di Borbone-Parma (1917 - ), figlia del duca titolare Elia di Borbone-Parma, con cui ebbe tre figli: Figlio dell'Infante Alfonso Maria di Borbone-Due Sicilie e della principessa Alice di Borbone-Parma, alla morte dello zio Ferdinando Pio, come uso si autoproclamò Capo della Casa e Pretendente al trono delle Due Sicilie, Duca di Calabria, creato Infante di Spagna (di grazia) 16 novembre 1994. A facchin della dogana, a camerieri a birri, vengono uomini del Piemonte. Ho visto una città di 5 mila abitanti completamente rasa al suolo e non dai briganti. Ebbe 17 figli (e una figlia nata morta) dalla prima moglie, dieci dei quali morirono ancora bambini, mentre 3 figlie sposate premorirono ai genitori (Maria Teresa imperatrice d'Austria, Maria Luisa granduchessa di Toscana, e Maria Antonietta, principessa delle Asturie), mentre solo quattro sopravvissero ai genitori (il successore Francesco I, Maria Cristina regina di Sardegna, Maria Amelia regina di Francia e Leopoldo principe di Salerno). Per liquidare un popolo si comincia con il privarli della memoria. Ferdinando I di … La dinastia prosegue: Anche dopo la morte di Francesco II la Regina Maria Sofia sperò ancora nella restaurazione del Regno delle Due Sicilie, fino alla sua morte nel 1925. Adesso è l’opposto. Don Carlos Maria di Borbone delle Due Sicilie-Parma, Duca di Calabria, primogenito farnesiano. Anita Garibaldi: "mio nonno ha combattuto con i briganti", Fenestrelle: I nomi di alcuni dei soldati napoletani morti nel lager dei Savoia, Gli arbëreshe e l’Unità d’Italia: mito e realtà, Il 17 febbraio 1600 moriva Giordano Bruno, Il cattivo tedesco e il bravo italiano. Svelato il mistero delle orecchie di Garibaldi? Dalla moglie ha avuto sei figli: Figlio di Alfonso, conte di Caserta e di Maria Antonietta di Borbone. –FRANCESCO PROTO CARAFA, Duca di Maddaloni - ”, “Caro Presidente, ti salutano qui ottomila moliternesi: tremila sono emigrati in America; gli altri cinquemila si accingono a farlo – Lettera del sindaco di Moliterno (PZ) al primo ministro Giuseppe Zanardelli 1901 -”, “Nel secolo precedente, il Meridioned’Italia rappresentò un vero e proprio eden per tanti svizzeri, che vi emigrarono, spinti soprattutto da ragioni economiche, oltre che dalla bellezza dei luoghi e della qualità della vita. Dopo la morte del padre nel 2008 rivendicò la pretesa sul titolo di duca di Castro capo della casata e quinto Pretendente al trono delle Due Sicilie. – HERCULE DE SAUCLIERES, 1863 - ”, “Il governo piemontese che si vede presto costretto ad abbandonare il suolo napoletano, si vendica mettendo tutto a ferro e fuoco.   Sotto la fallace apparenza della persecuzione del brigantaggio si vuole avere in mano la facoltà di arrestare o mandare al domicilio coatto ogni specie di persone al Governo sospette. Il titolo divenne oggetto di contestazione da parte di Ranieri, a causa dell'Atto di Cannes (14 novembre 1900), con il quale Carlo Tancredi di Borbone-Due Sicilie (1870 – 1949), accingendosi a sposare (1901) l'infanta di Spagna Maria de las Mercedes di Borbone-Spagna (1880 – 1904), figlia primogenita di Alfonso XII di Spagna (1857 – 1885), rinunciava eventualmente (se fosse divenuto re di Spagna) per sé al trono delle Due Sicilie, in quanto, con il matrimonio, avrebbe potuto accedere al trono spagnolo e i suoi successori avrebbero potuto divenire titolari sul trono di Spagna e nello stesso tempo a quello delle Due Sicilie, cosa che la Prammatica Sanzione emessa nel 1759 da Carlo III di Spagna vietava. E’ possibile, come il mal governo vuol far credere, che 1500 uomini comandati da due o tre vagabondi tengano testa ad un esercito regolare di 120 mila uomini? Si distruggono i loro libri, la loro cultura, la loro storia. Le Due Sicilie terza potenza industriale d’Europa nel 1860? Il Regno delle Due Sicilie aveva a tutti gli effetti un regime monetario monometallico a base d'argento, formato, oltre che dalle monete di quel metallo (cioè la gran parte delle monete circolanti), anche dalle fedi di credito del Banco delle Due Sicilie, considerate anche all'estero valuta di prim'ordine. Sí, di un picciotto dei servizi segreti. E qualcun’ altro scrive loro altri libri, li fornisce di un’altra cultura, inventa per loro un’altra storia. Nazionale, Matrimoni tra gay, la sessuofobia piemontese e la tolleranza di quei “retrivi” del sud, Meridionali e garibaldini si combatterono anche in America, Nicola Zitara: «L’Invenzione del Mezzogiorno - Una Storia Finanziaria», Pulizia etnica piemontese nelle Due Sicilie. REGNO delle DUE SICILIE . E come se questo non bastasse, è provato, contrariamente all’opinione di tutti, che lo stato italiano profonde i suoi benefici finanziari nelle province settentrionali in misura ben maggiore che in quelle meridionali – GIUSTINO FORTUNATO - ”, “Se dall’unità d’Italia, il Mezzogiorno è stato rovinato, Napoli è stata addirittura assassinata. – PIETRO CALA ULLOA - ”, “Posso assicurare alla Camera che specialmente in alcune province, quasi non vi è famiglia, la quale non tremi dell’onnipotenza dell’autorità di polizia, dei suoi errori ed abusi. (Milan Kundera), “Gli oltraggi subiti dalle popolazioni meridionali sono incommensurabili. 1 Recensione La fine del Regno delle Due Sicilie avvenne rapidamente tra il maggio (11 maggio 1860 sbarco dei Mille di Giuseppe Garibaldi a Marsala) e l’ottobre 1860 (1 e 2 ottobre 1860 battaglia del Volturno – 22 ottobre 1860 … I piemontesi incendiarono non una, non cento case, ma interi paesi, lasciando migliaia di famiglie nell’orrore e nella desolazione; fucilarono impunemente chiunque venne nelle loro mani, non risparmiando vecchi e fanciulli – GIACINTO DE SIVO - ”, “Come ha potuto solo per un momento uno spirito fine come il tuo, credere che noi vogliamo che il Re di Napoli conceda la Costituzione. Come te movi te fulmino! Aprire le porte agli islamisti non significa favorire la democrazia. Teresa María (1937 - ), Marchesa di Laula, Cristina di Borbone-Due Sicilie (Madrid, 1966 - viv. Sposò nel 1797 sua cugina Maria Clementina d'Asburgo Lorena (1777-1801) figlia dell'imperatore Leopoldo II dalla quale ebbe: Rimasto vedovo di Maria Clementina, sposò nel 1802 Maria Isabella di Borbone, Infanta di Spagna (1789-1848), figlia del re Carlo IV dalla quale ebbe 12 figli: Ferdinando II delle Due Sicilie (1810-1859), figlio di Francesco I e di Maria Isabella di Borbone-Spagna, fu re delle Due Sicilie dalla morte del padre, nel 1830, fino alla sua morte. Fu casa reale del Regno di Sicilia citeriore (Regno di Napoli) e del Regno di Sicilia ulteriore (Regno di Sicilia), nel 1816 unificati come Regno delle Due Sicilie. L’immoralità dell’amministrazione ha distrutto tutto, la prosperità del passato, la ricchezza del presente e le risorse del futuro. chi si diletta in escort, case monegasche e dossieraggi... Il partito del Sud alle Comunali di Napoli. Raccolti incendiati, provvigioni annientate, case demolite, mandrie sgozzate in massa. – L’ OSSERVATORE ROMANO, 1863 - ”, “Il progresso e la civiltà, nei tempi correnti, vengono interpretati diversamente da quello che si intendevano innanzi. E frattanto tutto si fa venir dal Piemonte, persino le cassette della posta, la carta per gli uffici e le pubbliche amministrazioni. Io non so niente di suffraggio, so che al di qua del Tronto non ci vogliono sessanta battaglioni e di là si.  Due Sicilie 8 persone ne parlano. Ma è pur vero che gli uni e gli altri difendono il loro paese, la loro nazionalità, la loro religione al prezzo dei più duri sacrifici – GEMEAU generale francese, paragona gli insorti polacchi con i briganti, 1863 - ”, “L’Italia, dove per sostenere quanto gli usurpatori hanno denominato ‘liberalismo’, si stanno barbicando dalla radice tutti i diritti, manomettendo quanto vi ha di più santo e sacro sulla terra. Ferdinando Maria, duca di Castro, quinto pretendente al trono delle Due Sicilie, Carlo, già duca di Noto, poi duca di Calabria, dal 2008 duca di Castro, quinto Pretendente al trono delle Due Sicilie, Maria Carolina, Duchessa di Palermo, nata nel, Maria Chiara, Duchessa di Capri, nata nel, Principe (titolo personale concesso dal capo del casato il 29.IX.1994). – IL NOMADE, giornale liberale 12 settembre 1861”, Chi controlla il passato controlla il futuro, chi controlla il presente controlla il passato. 4 Novembre: festa delle forze armate o lutto nazionale? L’Unità d’Italia vista da Sud: un’annessione senza dichiarazione di guerra? Dopo l’istruzione primaria, della durata di tre anni, seguiva l’apprendimento di un mestiere. Il fondatore della dinastia fu Carlo di Borbone, figlio di Filippo V di Spagna (re di Napoli e di Sicilia tra il 1700 e il 1713, oltre che re di Spagna tra il 1700 e il 1746, e fondatore a sua volta della dinastia dei Borbone di Spagna) e della duchessa di Parma Elisabetta Farnese. Un ragazzo di Montalbano tra i morti del lager piemontese di Fenestrelle, Unità d’Italia: la strage dimenticata di Roseto Valfortore. – GIUSEPPE FERRARI -”, “Si è vero, noi settentrionali abbiamo contribuito qualcosa di meno ed abbiamo profittato qualcosa di più delle spese fatte dallo Stato italiano, peccammo di egoismo quando il settentrione riuscì a cingere di una forte barriera doganale il territorio ed ad assicurare così alle proprie industrie il monopolio del mercato meridionale – LUIGI EINAUDI -”, “Desidero sapere in base a quale principio discutiamo sulle condizioni della Polonia e non ci è permesso discutere su quelle del Meridione italiano. Si fucilarono senza distinzione i pacifici abitatori delle campagne, le donne e fino i fanciulli. Ho qui il certificato, la nota è officialissima, 32.000 presenze in carcere, solo nei trenta giorni del mese. E’ vero che in un paese gli insorti sono chiamati briganti e nell’altro patrioti, ma non ho appreso in questo dibattito alcun’altra differenza tra i due movimenti – BENJAMIN DISRAELI - ”, “…Prima di occuparci della mafia del periodo che va dall’unificazione del Regno d’Italia alla prima guerra mondiale e all’avvento del fascismo, dobbiamo brevemente, ma necessariamente premettere che essa come associazione e con tale denominazione, prima dell’unificazione non era mai esistita, in Sicilia. This file is licensed under the Creative Commons Attribution-Share Alike 3.0 Unported license. Sposò nel 1859 Maria Sofia di Baviera (1841-1925) dalla quale nel Natale del 1859 ebbe una figlia, Maria Cristina Pia, che però morì di lì a tre mesi. Figlio di Ranieri, rivendicò anche lui il titolo di duca di Calabria poi duca di Castro, e di Carolina Zamoyska. Si distruggono i loro libri, la loro cultura, la loro storia. La Napolitania alla Conferenza Internazionale della Nazioni senza Stato. Lettera di contestazione del 29 giugno 2016 mediante il seguente documento: Polémica entre los Borbón Dos Sicilias por el cambio en la sucesión, Viaggio nella memoria persa del Regno delle Due Sicilie-i fatti ed i fattarielli.